Campese Ristorante Pensione & Hotel: Golfo di Gaeta
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Santuario di Maria Santissima della Civita


Il complesso abbaziale è costituito dal monastero, dalla chiesa e dai chiostri. Nel chiostro centrale sono visibili le fondamenta dell'antica chiesa di San Martino; una breve scalinata introduce da qui nel cosiddetto chiostro dei benefattori, eretto intorno al 1510 su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane. La basilica presenta facciata moderna, impreziosita da tre portali bronzei: quello centrale risale al 1066, mentre i due laterali sono novecenteschi. L'interno riproduce la struttura dell'edificio barocco consacrato nel 1727, a croce latina, con tre navate separate da pilastri; anche il rivestimento marmoreo del pavimento riflette quello originale. Irrimediabilmente perduti sono gli affreschi della volta, di Luca Giordano, e il dipinto dello stesso autore che rappresentava la consacrazione della chiesa nel 1071. Gran parte dell'attuale decorazione pittorica a opera di Pietro Annigoni. Nelle cappelle laterali sono conservate importanti opere, tra cui un ciborio in pietre preziose realizzato su disegno di Nicola Salvi nel 1728. Sotto l'altare del presbiterio riposano i resti di san Benedetto e di santa Scolastica. Interessante anche la sacrestia, nella quale si possono ammirare le sette tele dei Sacramenti di Giuseppe Maria Crespi. L'archivio del monastero, collegato alla biblioteca, conserva il famoso placito capuano del 960 riguardante i beni di Montecassino, scritto in latino tardo con alcune espressioni in volgare.

Visitare Formia


Situata sul lato settentrionale del Golfo di Gaeta, sormontata dai Monti Aurunci, Formia, è un vivace ed elegante centro balneare. Narrano le leggende che qui fece tappa anche Ulisse durante il suo interminabile viaggio. Di Odisseo non vi sono tracce certe, ma la città  vanta molti ricordi importanti. Ai tempi dell\'antica Roma questa bella cittadina, che si affaccia sul Mar Tirreno, era uno dei luoghi di villeggiatura preferiti dai patrizi romani. Qui veniva a riposarsi Cicerone, che costruirà per se e per la sua famiglia una grande villa vicino al mare. Purtroppo il grande oratore e poeta latino potrà godersela solo per poco tempo visto che, nel 43 a.C., i segaci di Marco Antonio lo uccisero proprio nei dintorni della cittadina. Fiorente sino alla caduta dell\'Impero, Formia divenne feudo longobardo e, nell\'859, venne distrutta dai Saraceni che vi rimasero, sgraditi ospiti, sino al 915. Ripartiti questi la cittadina rinacque su due nuclei, il Castello della Mola, dove ne \'300 Carlo d\'Angiò costruirà un castello. I due villaggi vennero riunificati solo nel 1862 con l\'originario nome di Formia e la distanza tra loro venne colmata da nuove costruzioni.

Maranola, il paese del Presepe

Ogni anno a Maranola si celebra il Presepe Vivente, un particolare rituale che coinvolge tutta la comunità. Si tratta di un originale riproposizione della vicenda evangelica in uno spazio e in un tempo definito. Nelle serate festive natalizie, i vicoli medioevali del centro storico fanno da scenario alla capanna e ai componenti della Sacra Famiglia; ad una mangiatoia con il bue e l’asinello; ai Magi che recano i doni la notte dell’Epifania; all’adorazione dei pastori.